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Rivista italiana di musicologia

(1966-)

Scheda introduttiva di Maurizio Corda

 La Società Italiana di Musicologia (SIdM) è stata fondata nel 1964 con lo scopo di valorizzare gli studi di musicologia e favorire lo sviluppo e la diffusione della cultura musicale attraverso la promozione di progetti di ricerca, l’organizzazione di convegni di studio, la realizzazione di attività editoriali, etc.; in particolare si occupa di diffondere gli studi musicologici italiani e promuovere i contatti tra gli studiosi. La «Rivista Italiana di Musicologia» si presenta come organo ufficiale della SIdM, nasce nel 1966 e viene pubblicata a Firenze dalla Casa Editrice Leo S.Olschki in fascicoli semestrali, con l’eccezione di alcuni pochi numeri annuali unici e di un numero monografico, nel 1967, contenente gli atti del Convegno di Studi dedicato all’opera di Claudio Monteverdi1. In realtà l’esordio editoriale avvenne poco prima del numero 1 della rivista con la pubblicazione del primo dei Quaderni della «Rivista Italiana di Musicologia»2  che hanno continuato ad uscire a cadenza non regolare fino al n.38 del 2004.
Nel comitato direttivo dei primi anni si trovano i nomi di Guglielmo Barblan, Francesco Degrada, Mario Fabbri, Claudio Gallico, Federico Ghisi, Mario Medici, Federico Mompellio, Alberto Basso, Gianluigi Dardo, Alberto Gallo, Pierluigi Petrobelli e Nino Albarosa. La rivista presenta una prima parte (Saggi), la più corposa, dedicata a testi liberi di vario argomento musicologico con particolare attenzione rivolta a questioni legate a problemi storici e filologici. La seconda parte (Note e documenti), presente solo nei volumi dei primi due anni, raccoglie i contributi che si sviluppano principalmente intorno a specifiche fonti documentarie, o comunque legati in qualche modo ad un testo edito, una partitura, un’edizione critica, frammenti, un manoscritto, ma anche un’idea di catalogo, un convegno, etc. Dal 1976 è stata introdotta una nuova sezione (Intervento) in cui è presente un solo scritto monografico per numero. L’ultima parte si divide tra Recensioni di cataloghi tematici, partiture, testi musicologici, edizioni critiche, periodici, etc; Necrologi di compositori, interpreti, musicologi e personaggi chiave nella musicologia italiana e mondiale; infine un Notiziario che informa degli eventi musicali e musicologici più importanti.
Nel 1975 la Rivista uscì con un numero unico molto corposo in onore di Nino Pirrotta (1908-1998), uno dei più importanti musicologi italiani del XX secolo (l’ambito temporale delle sue indagini musicali va dal 1200 al 1600), nel quale un editoriale di Alberto Basso (allora presidente della SIdM) mette in evidenza l’importanza per la rivista di assumere carattere interdisciplinare in presenza di una prospettiva storiografica ad ampio raggio, in questo caso partendo dalla concezione di Pirrotta, e non limitata al solo settore musicale3.

Note

 


 

1 Siena, 28-30 aprile 1967. Cfr. «Rivista Italiana di Musicologia», II, 1967, n. 2.

2 Francesco Degrada, Indici della «Rivista Musicale Italiana». Annate XXXVI-LVII (1929-1955), Firenze, Olschki, 1966.

3 Alberto Basso, Al lettore, «Rivista Italiana di Musicologia», X, 1975, pp. 3-7.



 

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